Per scegliere un fotografo per un matrimonio piccolo, si parte guardando matrimoni completi, dall’inizio alla fine, non solo singole foto. Dopodiché vale la pena conoscere la persona che scatterà il giorno stesso. A un matrimonio con pochi invitati tutto avviene da vicino: la cerimonia, il pranzo, la famiglia seduta a pochi metri. Per questo lo stile documentaristico si adatta bene, ed è lo stile che oggi si vede più spesso in Spagna. In questo stile il fotografo osserva con discrezione, non interrompe la festa e cerca i momenti spontanei. Conta anche il budget. Secondo il Libro imprescindible de las bodas, la cifra abituale da pagare per un fotografo professionista in Spagna è €1.500, anche se il prezzo varia parecchio da una comunità autonoma all’altra. Un matrimonio piccolo non sempre ha bisogno di qualcuno che fotografi tutto il giorno. Conviene sapere quante ore copre il servizio, quante foto vengono consegnate, quanto tempo richiede la consegna e se le spese di viaggio sono incluse. Tutto questo andrebbe messo nero su bianco in un contratto.
I passaggi, in ordine
I passaggi di solito seguono quest’ordine. Primo, cercare fotografi il cui stile vi piace e chiedere a ciascuno un matrimonio completo. L’errore qui è fidarsi dei social, che mostrano solo le immagini più d’impatto. Poche foto possono essere ottime e l’album completo potrebbe comunque non essere quello che vi aspettavate. Il secondo passaggio è prestare attenzione alla luce. Se il pranzo o la festa si svolgono al chiuso o di sera, verificate come il fotografo gestisce quel tipo di luce. Molte coppie guardano solo foto scattate di giorno e poi hanno una sorpresa. Il terzo passaggio è il colloquio. Il nome di un marchio non sempre dice chi fotograferà il matrimonio, quindi vale la pena chiedere chi verrà e come lavora la squadra. Quello che va storto è parlare con una persona e poi vedersi arrivare qualcun altro il giorno del matrimonio. A un matrimonio piccolo può bastare un fotografo, ma quando gli sposi si preparano in due luoghi diversi, un secondo fotografo aiuta. Il quarto passaggio è fare domande specifiche. Ricevete tutto il materiale o solo una selezione? Che copie di sicurezza esistono? Il servizio pre-matrimonio è incluso o si paga a parte? Quel servizio precedente di solito aiuta gli sposi ad abituarsi alla fotocamera. Se queste domande restano senza risposta, tendono a ripresentarsi in seguito come costi extra. L’ultimo passaggio è il contratto, con la data, i servizi e il prezzo finale. Se volete anche il video, le stesse domande valgono per il videomaker.
Foto da evsimon.com · Prenota il tuo matrimonio
Da dove iniziare
Il passo successivo è semplice. Annotate la data, la location e come volete che sia la giornata: più o meno pose, con o senza servizio pre-matrimonio, solo foto o anche video. Con quella nota potete scrivere a qualche fotografo, chiedere a ciascuno un matrimonio completo e chiedere chi ci sarebbe il giorno stesso. Poi vale la pena incontrare quelli che vi piacciono e ascoltare come rispondono a una piccola domanda. La loro risposta di solito dice molto su come si comporteranno se qualcosa cambia.
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